28 Aprile 2008: EUROCHINA 2008, tiriamo le somme.

Sapevo di avere dei collaboratori molto validi ma, devo dire che stavolta si sono superati e ... sono stati fantastici!

Grazie Roberto, Benny, Marianna, Marco ..... e via via tutti coloro che hanno permesso di realizzare in così poco tempo EUROCHINA 2008, una manifestazione di cui si è molto parlato (radio, settimanali e quotidiani nazionali .. Radio Padania, Radio Montecarlo, Corriere della sera, il Giorno, il Cittadino e altri di cui pubblicheremo la rassegna stampa) e di cui sicuramente si sentirà parlare bene e a lungo!!!

E' stato raggiunto l'obiettivo di offrire una gara e allo stesso tempo un ambiente sereno, divertente, rilassato e privo di particolari interessi, che ha visto trionfare la voglia di partecipare, la voglia di esserci e competere, come una volta, per dimostrare il proprio valore e mettersi in gioco in un sano confronto tra scuole e realtà diverse. Pensate che è la prima edizione ed erano presenti, distribuiti sui 2 giorni, con 21 società di 13 regioni differenti.

E' stato un felice ritorno allo sport, ho incontrato antichi e nuovi amici che hanno condiviso con noi una sincera passione per la nostra disciplina.

Con l'avvento di gare dove molti partecipano oramai solo per conquistare i soldi messi in palio, si vedono parecchi "mercenari" senza tradizione e senza tecnica marziale ma, soprattutto senza etica morale, "maestri" che predicano il mito del vincitore e non dell'essere persona la quale può anche dare qualcosa agli altri con la propria identità e presenza disinteressata ma, assolutamente importante in quanto, parte di un mosaico che può essere completo solo se tutti i pezzi che lo compongono sono uniti e coesi.

E giornate come queste mi fanno ben sperare per il futuro, futuro rappresentato dai numerosi bambini presenti domenica che dimostrano come con le nostre discipline, diamo un piccolo grande contributo alla formazione delle nuove generazioni per un futuro migliore.

Ora dopo il confortante risultato, si può continuare e migliorare e per questo siamo già all'opera

Mi piace constatare che, proprio nell'anno Olimpico, ad EUROCHINA 2008 siano stati esaltati i più sani principi sportivi e primo fra tutti il motto "l'importante è partecipare" di De Coubertin che per me significa partecipare allo scambio reciproco di esperienza che è sempre e comunque un passo in avanti nella vita di ciascun individuo.

Un grazie a tutti è poco ma, è di cuore, spero sia gradito.

Massimo Ottolini