Il settore delle discipline affini si arricchisce di una grandiosa realtà : la Biodanza!


Diamo il benvenuto ad Ugo Rizzo,promotore e motore, nonché uno dei più rappresentativi personaggi internazionali della Biodanza, che entra a far parte della nostra associazione con l’obiettivo di apportare e condividere con noi la sua esperienza e professionalità, a favore della sempre più crescente necessità dell’uomo di approfondire la propria conoscenza e di valorizzare le proprie potenzialità.
Molti ora si chiederanno :ma cosa c’è di affine tra la Biodanza e le Arti Marziali?
La risposta che posso dare, in base alla mia esperienza personale è che hanno gli stessi principi di base.
Nel promuovere le Arti Marziali, si trova spesso la definizione che la pratica delle stesse favorisce l’equilibrio psicofisico dell’individuo ma, che interpretazione date a questa affermazione?
Vedete, le pratiche che portano ad armonizzare il corpo e la mente attraverso molteplici esercizi fondati su respiro, movimento, immobilità, rilassamento, meditazione, disciplina, etc…, conducono l’individuo che le pratica costantemente all’equilibrio organico in tutte le sue forme : fisico, energetico, mentale ed importante..emozionale.
E’ un percorso che dal corpo arriva alla parte più interiore di Sé, attraverso il continuo e corretto
lavoro fisico ( kung fu ), inconsapevolmente all’inizio, si stimola l’energia che circola nel corpo, in particolare nei meridiani che, a loro volta, sono direttamente collegati agli organi interni i quali, secondo la Medicina Tradizionale Cinese e non, sono anche sede delle nostre emozioni.
Ed è qui che, a lungo andare, il praticante potenzia le sue capacità che poi, una volta raggiunta la consapevolezza, potrà dirigere a proprio favore, sia nell’uso marziale sia riscoprendo la capacità di “ sentire” le proprie esigenze ed agire di conseguenza.
Ed è qui che troviamo le affinità con la Biodanza la quale, mette in pratica gli stessi principi.
Attraverso una serie di esercizi fisici, viene favorita la riscoperta del Sé, migliora la capacità di “ sentire” le proprie emozioni e le riporta all’attenzione naturale della nostra coscienza, starà poi a noi farne buon uso.
In ogni caso, Vi rimando ad Ugo Rizzo, l’esperto che potrà soddisfare ogni Vostra curiosità :
www.biodanzaonline.it

Grazie Ugo.


Massimo Ottolini